In brevePrima di scrivere una riga di codice servono quattro scelte: se il cliente sceglie solo le finiture o compone più pezzi, in che stato sono i modelli 3D, quanti materiali vanno preparati e come lavora il configuratore (solo da esplorare, con preventivatore o con l'acquisto diretto). Da queste dipendono tempi, resa e lavoro, e conviene deciderle insieme a chi lo costruisce.
Perché non esiste un configuratore uguale per tutti
«Configuratore 3D» indica prodotti molto diversi. C'è quello in cui il cliente cambia il colore di una poltrona, e c'è quello in cui compone un divano ad angolo pezzo per pezzo, con le regole di montaggio del produttore e il prezzo che cambia a ogni modulo. Il primo è un oggetto con le sue varianti; il secondo è un piccolo motore che deve sapere cosa si aggancia a cosa. Per questo si parte sempre dal prodotto, non dallo strumento.
1. Che tipo di configuratore ti serve
È la scelta che pesa di più, e va fatta per prima.
| Tipo | Il cliente fa | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Varianti | Sceglie colori e finiture su un prodotto unico | Un modello e i suoi materiali: è la strada più rapida |
| Composizione | Monta più pezzi tra loro, come i moduli di un divano | Servono le regole di aggancio, progettate sul tuo prodotto |
| Composizione vincolata | Monta pezzi dentro uno spazio dato, come una cucina in una parete | Oltre agli agganci, quote fisse, continuità e misure d'incasso |
Una poltrona relax è quasi sempre un configuratore di varianti; un divano componibile è una composizione; una cucina o una parete attrezzata è il caso più impegnativo.
2. In che stato sono i modelli 3D
Quasi tutti i produttori hanno già i modelli dei propri prodotti, usciti dal programma CAD dello studio tecnico. Sono fatti per la produzione, non per il web: spesso sono troppo pesanti, sono un pezzo unico e non hanno le mappe UV che servono ad applicare un tessuto. Il lavoro cambia molto tra tre casi: file pronti, file da riesportare con poche correzioni, modelli da rifare partendo da misure e fotografie. Ne parliamo in dettaglio nella guida ai file 3D per il configuratore.
3. Quanti materiali e con che resa
Ogni famiglia di materiale (un velluto, un bouclé, una pelle) ha bisogno delle sue mappe: colore, rilievo, ruvidità. I colori della stessa famiglia condividono il rilievo, quindi trenta colori di un velluto sono molto più leggeri da preparare di trenta tessuti diversi. Conta anche la fedeltà: tarare luci e materiali sul campione vero, perché il colore sullo schermo sia quello che arriva a casa, si ripaga in resi evitati.
4. Come lavora il configuratore
- Solo configuratore: il cliente compone e guarda il prodotto, senza prezzi, come un catalogo da esplorare anche in negozio o in fiera.
- Con preventivatore: il prezzo si aggiorna a ogni scelta e il cliente lascia una richiesta di preventivo con la composizione esatta e la scheda PDF.
- Con acquisto diretto: negli e-commerce la composizione diventa un ordine e il cliente paga nel negozio, con una riga per ogni pezzo.
E dove vive: su WordPress, su un sito realizzato su misura, su Shopify o in una web app dedicata, con un suo indirizzo. Il configuratore è lo stesso; cambia il modo in cui entra nel sito e come esce l'ordine.
Chi carica i prodotti nuovi fra sei mesi
È la domanda che si dimentica più spesso. Se ogni modello o tessuto nuovo deve passare dall'agenzia, il configuratore invecchia insieme al catalogo. Meglio un pannello dove il produttore carica da solo modelli, materiali e colori, e vede quali scelgono i clienti.
App pronta o su misura?
Le app di configurazione già pronte vanno bene per scegliere un colore su un prodotto semplice. Quando il prodotto ha regole vere, misure e listini, il lavoro nascosto è adattare il prodotto all'app. Abbiamo messo a confronto le due strade nella guida configuratore 3D su Shopify: app o su misura.
Come si parte
- Descrivi il prodotto: come si compone, cosa è vietato, come si fa il prezzo.
- Manda uno o due modelli 3D, anche così come escono dal CAD: si capisce subito quanto lavoro serve.
- Indica dove va usato: sul sito, nell'e-commerce, in negozio o con la rete vendita.
- Parti da un pilota: uno o due prodotti, provati da te e dai tuoi clienti, prima di allargare al catalogo.
Nella call di 30 minuti facciamo proprio questo, e da lì progettiamo insieme il configuratore.
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Configuratore 3D su misura